
Depressa è una frazione di Tricase, distante da Lecce circa 50 Km a Sud del capoluogo salentino.
L'origine del nome del paese è discorde tra gli storici.
Tradizionalmente, secondo G. Arditi, Depressa trae origine dall'antica Salete distrutta dai Saraceni nel 1480. Gli scampati dettero alla nuova cittadina tale nome per ricordare la città distrutta ma non vinta.
Fra gli edifici importanti del paese ricordiamo la Chiesa di Santa Maria delle Grazie del XVII secolo ed ultimata nel 1790, la Cappella dei Santi Medici, compatroni del paese, la Chiesa di Sant'Elia; quest'ultime sono entrambe ubicate fuori dall'abitato.
Inoltre una torre trecentesca posta di fronte alla Chiesa Madre. Il Castello è certamente l'edificio più insigne di Depressa.
Il nucleo più antico risale al 1300 ma sappiamo che, distrutto dagli Ottomani fu ricostruito da Giovanni Saraceno nel 1548.
Il castello è tuttora proprietà della famiglia Winspeare. Fu, per diversi anni, ritenuto secondario ed utilizzato come semplice masseria. Conserva ancora le due torri quadrate del 1500, il loggiato e la scala che danno su un cortile rettangolare, al quale nell'800 fu aggiunto un porticato.
Nel piano sottostante c'è un ricco museo che testimonia la storia del Casato e l'amore per gli antenati, i loro costumi e le loro tradizioni.

Da dieci anni la parrocchia, organizza la Sagra de "la pasta fatta a casa" – Sapori Antichi" coinvolgendo quasi tutte le famiglie del paese. Il fine di questa iniziativa era la costruzione dell'Oratorio "Giovanni Paolo II" per l'accoglienza e la formazione dei ragazzi e dei giovani della parrocchia. In meno di un anno e mezzo da quel 29 giugno 2008, giorno della posa della Prima Pietra, grazie anche alle precedenti nove edizioni, questo grande progetto è stato realizzato.
La struttura non è completa, manca tanto da realizzare: la sistemazione esterna, le strutture sportive, l'anfiteatro, il palco all'interno del salone. Pertanto il ricavato continuerà ad essere devoluto per il completamento dell'Oratorio.
Il piatto principe è la pasta fatta in casa che da secoli è la specialità delle massaie del Salento; si serve in tante salse: "minchiareddi" e orecchiette al sugo, con le cime di rapa, o al sugo e la ricotta forte, "sagne" ritorte al sugo di pomodoro, "massa e ciciri". Si trovano tanti piatti locali come peperonata, "pittule", melanzane alla poverella, verdura di stagione e molto altro.
Negli anni la Sagra è divenuta un punto cardine e un richiamo ormai irrinunciabile per turisti e locali. Per la X edizione allieteranno la serata diversi gruppi musicali al ritmo tambureggiante della pizzica per offrirvi una serata indimenticabile. L'evento avrà inizio alle ore 20 con accesso libero.
Benvenuti a Depressa.
Per informazioni visitate il sito: www.parrocchiadepressa.it