Sagra de li "Piatti Nosci" - 12° Edizione

Castrignano del Capo 11 Agosto 2011

Qualche notizia su Castrignano del Capo

Il centro vero e proprio è sorto intorno all'anno mille, con la distruzione delle città messapiche di Leuca e Vereto. I profughi si rifugiarono nell'entroterra e fondarono diversi paesi, tra questi Castrignano del Capo.
Ha avuto vari feudatari, a partire dai D'Almeto (1280), fino ai Guarini, che furono gli ultimi.
Nel 1816 furono assegnate tre frazioni: Salignano, Leuca e Giuliano di Lecce.
Nel 1853 ebbe un importante "Monte frumentario" (una sorta di cassa rurale) costituito per venire incontro agli agricoltori della zona; fu una iniziativa dei Daniele di Gagliano e degli Arditi di Presicce che nel 1880 ottennero la trasformazione del "Monte" in "Banco monetale".
Degni d'attenzione la Chiesa parrocchiale di San Michele, edificata in stile barocco, conserva tratti della preesistente Chiesa rinascimentale; costruita tra le due torri dell'antica rocca, ad unica navata, il prospetto esibisce un portale finemente intagliato nella pietra leccese; buono lo stato di conservazione.
La Chiesa parrocchiale, diroccata da un tremendo terremoto che colpì Castrignano, come tutto il Salento, nel primo pomeriggio del 20 febbraio 1743, fu poi abbattuta per costruirne una nuova.
Sulla piazza principale si può ammirare la colonna di San Michele Arcangelo del 1838.
Molto bello il Borgo Terra, dove è ubicato lungo il perimetro murario lo splendido palazzo Fersini, edificato nel secolo XVI.

La Sagra de li "Piatti Nosci"

È una sagra consolidata negli anni, giunta alla dodicesima edizione, quella che viene proposta dalla Parrocchia S. Michele Arcangelo in collaborazione con l'Associazione Culturale 2000.
Con i fondi raccolti da quest'iniziativa, come per le precedenti edizioni, continuerà il rapporto intrapreso con i cittadini castrignanesi attuando il motto "Insieme si può" realizzando opere di grande interesse sociale.
La manifestazione si svolge nel centro storico del paese ed è facilmente raggiungibile dai principali centri costieri.
Il merito delle sagre è quello di offrire cibi semplici, genuini, che conservano ancora antichi sapori, grazie ai prodotti dell'agricoltura locale.
Una cucina "povera" riscoperta ed apprezzata ovunque; specialità preparate con pasta fatta in casa, verdura di stagione e selvatica, carne e pesce.
Condimento essenziale l'olio extravergine di oliva presente in ogni piatto della nostra tradizione. Lo splendido scenario di Borgo Terra, farà da suggestiva cornice alla manifestazione.
Non mancherà la musica popolare colonna sonora della serata.

Divertimento assicurato.

  • STAND 1: pasta casereccia
  • STAND 2: carne arrosto
  • STAND 3: bruschette
  • STAND 4: pittule
  • STAND 5: frutta e dolci
  • STAND 6: sformati vari
  • STAND 7: pesce
  • STAND 8: bibite
  • STAND 9: bibite
  • STAND 10: cassa
  • STAND 11: cassa